Concordia, se avete segnalazioni scriveteci sul blog


Cosa è accaduto realmente venerdì notte sulla Costa Concordia?
Dal boato, all’allarme, al salvataggio, alla infinita disponibilità degli abitanti dell’isola del Giglio.
Barbara D’Urso a Pomeriggio 5 affronta il delicato tema del naufragio del gigante dei mari con chi veramente questa tragedia l’ha vissuta.
Le polemiche non si placano, anzi si moltiplicano.

E noi vorremmo dare voce anche a voi che ci seguite. 
Se avete segnalazioni o appelli e volete intervenire in trasmissione, lasciate un commento sul blog di Pomeriggio 5.

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105 Commenti a “Concordia, se avete segnalazioni scriveteci sul blog”

  1. Sissi Tursi scrive:

    X tutti gli amici che non navigano e non hanno mai navigato, non bisogna credere a tutti quelli che dicono che i membri dell’equipaggio sono stati incompetenti. E’ chiaro che in un momento di caos generale e di panico alcune persone magari non sono state in grado o non sono riuscite ad aiutare tutti, ma a bordo si fa CONTINUAMENTE formazione per non essere impreparati in casi simili (tra cui l’abbandono nave). E non si può salire a bordo senza una serie di corsi obbligatori (basic safety training). Io personalmente ho fatto corsi di Fire fighting, gestione della folla, primo soccorso, responsabilità sociale. Il crew E’ PREPARATO a gestire situazioni come quelle della Costa Concordia e sono sicura che la quasi totalità dei dipendenti Costa ha fatto del suo meglio x salvare + vite possibili. E i risultati si sono visti. Grazie ragazzi.

  2. Antonella scrive:

    Buongiorno Federica, tempo fa ho viaggiato con MSC crociere e ancor prima che la nave sia partita ci è stato detto come comportarci in CASO DI EMERGENZA, cosa, se ho ben capito, la CONCORDIA NON HA FATTO!! Com’è possibile imbarcarsi senza neanche sapere cosa fare in caso di emergenza?

  3. .valeria scrive:

    copio e incollo…un messaggio pervenuto al gruppo “COSTA CROCIERE CRUISE STAFF OR CREW MEMBERS” -Katya KeyvanianPurtroppo non ho il name tag, da fotografare, perchè l’ho perso in mare, assieme alla macchina fotografica!! Sono Katia Keyvanian, GSM – Imbarcata il giorno 13/1 per sostituire la collega del Concordia. Scrivo solo due righe, perchè ho un treno da prendere per tornare a casa!! Vorrei tanto essere invitata dai vari Giletti, Mentana, Vinci, e da tutti gli altri giornalisti, che senza cognizione di causa , senza aver verificato le loro fonti, e le notizie, scrivono e dicono un sacco di IDIOZIE!!! Vorrei poter rispondere, alla marea di idiozie e falsità che sono state dette! Per il momento ne dico solo una, poi, quando potrò scriverò di piu’. Abbiamo evacuato, al buio, con la nave piegata su un fianco 4000 persone in meno di due ore!!! Gli incompetenti non sono in grado di fare questo.
    Non è vero che il Comandante è sceso per primo, io ero sull’ultima lancia, e lui rimasto attaccato alla ringhiera al ponte 3, mentre la nave affondava. VERGOGNATEVI VOI GIORNALISTI INCOMPETENTI che avete scritto che lui è sceso per primo!!! Io ero sulla lancia, che mentre si allontanava, stava per essere schiacciata dai paranchi della nave che affondava e stava per sfondare il tetto della nostra lancia. Abbiamo tirato su in lancia un sacco di ospiti che erano finiti in mare, e mentre spogliavamo una ragazza bagnata per coprirla con la coperta termica, un ospite ci faceva un filmino con il telefonino!!! VERGOGNATEVI!!! abbiamo lanciato un salvagente in mare, e mentre tiravamo su un altro signore, io con la corda legata al polso per fare forza, e tirare su, un signore che fa la foto!! VERGOGNATEVI!!! abbiamo dovuto gestire un branco di pecoroni allo sbaraglio, e poi vengono a dire che noi siamo stati incompetenti??! VERGOGNATEVI!! mentre ero inclinata a fare uscire le persone che spingevano, e urlavano, poco alla volta nelle lancie, un uomo grande e grosso ovviamente pax, con la sigaretta in bocca. Quando gli ho chiesto “ma che caz.. sta facendo, fuma in questo stato, inclinati, al buio, con il carburante che potrebbe uscire!!” la risposta è stata “mi serve per lo stress”!!!!!!!!!!!!! ho una sola parola da aggiungere, prima di perdere il treno……… Noi ci siamo adoperati per gli ospiti, per salvarli, portarli in sicurezza, se sono salvi, è merito solo nostro, di tutto l’equipaggio, che ha fatto di tutto. Non vogliamo essere ringraziati, NO, abbiamo fatto solo il nostro dovere, ma non vogliamo nemmeno sentire tutte le fesserie, bugie, menzogne, tanto per fare lo scoop, o fare una trasmissione che sono state dette. 4000 PERSONE IN DUE ORE, AL BUIO… E INCLINATI, LI ABBIAMO PORTATI NOI, STAFF DEL CONCORDIA, A TERRA, NON SONO SCESI LORO IN SPIAGGIA CON IL SECCHIELLO E LA PALETTA, E LE FORMINE !!! li abbiamo portati noi!!!! Colgo l’occasione per ringraziare tutti gli abitanti dell’isola del giglio, anche il sindaco, che è salito a bordo, a verificare la situazione, (non sapendo chi fosse lo avevo ripreso perchè non aveva il giubbotto!) ringrazio con tutto il cuore tutti, tutti gli abitanti dell’isola che si sono adoperati per tutti noi, con massima diponibilità, dandoci le loro coperte colorate, fatte all’uncinetto. cercando dei carica batterie per il cellulare, e tanto altro. Grazie a tutti loro. Ora scappo che devo prendere un treno, e andare a casa. A presto. Ah, dimenticavo…. agli altri dico VERGOGNATEVI!!!!(internet-point roma)

  4. Sissi Tursi scrive:

    Ciao Antonella. Ogni porto di imbarco c’è il boat drill, cioè la esercitazione di emergenza generale. Si spiega in tutte le lingue dei passeggeri presenti a bordo cosa fare in caso di emergenza appunto, oltre a mostrare a tutti le master station, cioè i punti di raccolta. Questo avviene sia su Costa che su MSC.

  5. walter scrive:

    buongiorno, faccio parte della compagnia da più di 10 anni, lavoro alla manutenzione elettrica in sala macchine, io non ero a bordo, ma vorrei dirvi,solo che ogni settimana vengono effettuate esercitazioni di emergenza sia per il crew che per i passeggeri e che la medaglia andrebbe anke assegnata a tutto il crew, inoltre sono convinto che hanno fatto tutto cio che era in loro possesso. x favore non colpevolizzate lequipaggio sarebbe davvero una delusione.

  6. Valeria Dileo scrive:

    La nota di un passeggero. Mi sembra molto lucida e rende giustizia a tutti noi. Grazie Angelo.

    Costa Concordia diventa un caso di terrorismo mediatico…
    pubblicata da Angelo d’Elia il giorno domenica 15 gennaio 2012 alle ore 19.08

    Questa è una lettera aperta che vorrei scrivere ai giornalisti in particolare di tgcom24, ma mi pare che tutti la dovrebbero leggere.

    Io sono Angelo d’Elia, un povero e semplice ingegnere, che per anni è andato in mare su una barchetta di nove metri; ma con la mia semplice cultura capisco e rilevo alcune cose, non capisco perchè altri non le vedano. Spero che questa mia lettera aperta circoli, in particolare spero la facciano circolare i miei amici FB che portano il tag giallo (e per questo ce li taggo) e che in queste ore lo stanno validamente mettendo in evidenza sul profilo FB.

    Parlo di quella targhetta gialla che gli equipaggi Costa indossano sempre, anche quando sono in maschera; se ne sono viste tante spuntare da sotto le coperte appoggiate alle spalle dei naufraghi di Concordia.

    Persone che ho conosciuto essendo loro “ospite” abituale. Persone che magari ho incontrato perchè avevo una lamentela sul servizio, e ne sono uscito con la soluzione al mio problema, una migliore conoscenza del loro lavoro, e spesso con nuove amicizie.

    Il caso di Costa Concordia sta diventando una buona occasione per alcuni giornalisti italiani di uscire dal diritto/dovere di cronaca e sfociare nel facile qualunquismo, sensazionalismo, che tanto “vende” in TV. E con questo sistema stanno silurando il quarto marchio italiano più famoso nel mondo (lo sapevate?).

    Allora, andiamo con ordine.

    Sicuramente, senza ombra di dubbio, qualcuno ci dovrà spiegare cosa ci faceva la nave là. Sento parlare di BRAVATA. Io posso accettare che si parli di ERRORE, persino di DISATTENZIONE, ma BRAVATA è esagerato. Per questo c’è la magistratura, alla quale lasciamo fare il suo lavoro. Di quello non parlo.
    Parlo invece della vergognosa ridda di polemiche sulla macchina dei soccorsi. Ci vuole davvero poco a far vedere un video in cui c’è ressa alle scialuppe. Quanti di voi sono preparati ad evacuare 4200 persone in preda al panico?? Molti dei passeggeri forse vedevano il mare per la prima volta. Io so come si lavora, ho partecipato alle esercitazioni a cui puntualmente i passeggeri arrivano ridendo. Ebbene è del tutto naturale che qualcuno abbia avuto da strillare. Un video buio di dieci secondi non è la prova che 1000 membri di equipaggio, ciascuno addestrato a questa eventualità, abbia lavorato male.
    Anzi, per quel che ne so all’esercitazione su altre compagnie si può anche non andare… ed è fatta con maggiore leggerezza (lo so da racconti, però)
    Ancora… ripetutamente ci mostrate che hanno fatto un annuncio rassicurante… beh… direi che è normale si faccia. Non è chiaro nemmeno in che tempi sia stato fatto…
    Insomma un sacco di cose sbagliate vengono dette da giornalisti che parlano di cose senza conoscerle.Ho sentito dire cose allucinanti come che “il capo commissario di bordo è colui che assegna le cabine”. Un modo abbastanza approssimativo e riduttivo di spiegare le funzioni dell’Hotel Director (come anche viene definito a bordo).
    Insomma a quanto pare ai giornalisti italiani Costa Crociere è antipatica. Forse gli andrebbe regalata qualche crociera giusto per capire di che si tratta. Loro invece fanno un grande regalo alla concorrenza affossando il marchio colpevole di… boh!
    Io ho visto coi miei occhi come lavora lo staff di Costa Crociere e ritengo che la gogna mediatica cui viene sottoposto sia immeritata, anzi direttamente sbagliata.
    Rinnovo la mia assoluta fiducia nella Compagnia, confermo e tengo stretta la mia prossima vacanza con loro, già da mesi prenotata (e spero che non subisca modifiche di percorso dalle inevitabili ripercussioni logistiche della perdita di una nave ammiraglia).
    E sono pronto a difendere questa professionalità in pubblico, vorrei davvero tanto che anche un passeggero soddisfatto possa essere intervistato e mandato in onda diecimila volte.
    Eppure… io non ci guadagno nulla; le mie crociere me le pago, e posso provare che quando c’è stata da fare qualche rimostranza a Costa l’ho fatta.
    Ora però mi sembra li si stia ingiustamente accusando di tutte le colpe.
    L’incidente avrà un costo enorme. Oltre alla nave, all’incasso perso per le sue prossime crociere, ai risarcimenti… nessuno ha contato l’immagine della compagnia e le disdette che i paurosi e creduloni faranno fioccare per paura di salire sulle “..navi del demonio…” perchè è l’immagine che la nostra informazione sta cercando di dipingere.
    Naturalmente non senza piangere le vittime… è naturale; ma con la tristezza dell’incidente, con l’onestà intellettuale di non trasformarlo in un’occasione per massacrare una intera compagnia .
    Buona navigazione a tutti…

    Angelo d’Elia

  7. walter scrive:

    “Noi che navighiamo per divertirvi..Noi che portiamo con orgoglio il name tag giallo sul petto..Noi che solchiamo tutti i mari del mondo..Noi che siamo sempre attenti al dettaglio e ben istruiti ad ogni evenienza..Noi che siamo lontani dalle nostre famiglie e dai nostri affetti e che facciamo di tutto per regalarvi emozioni indimenticabili..Noi che siamo tutti uguali uniti dalla stessa bandiera gialla e blu..Noi che respiriamo l’odore del mare e ci batte il cuore quando la tromba annuncia la partenza dal porto..Noi che salutiamo l’alba e il tramonto da una posizione privilegiata in mezzo alle onde e vediamo il riflessi della luna sul viso del mare..Noi che ci incazziamo per qualche istante ma poi beviamo una birra tutti assieme al crew bar e tutto passa,noi,COSTA CITIZENS”

  8. Valeria Dileo scrive:

    mi permetto di postare un messaggio lasciato sulla pagina “costa crew member” dal sig.Fabio Rainò esperto marittimo:
    “scusate se sono qui , con la spettabile compagnia costa non c’ entro nulla, ma mi sono trovato catapultato qui non so come. appartengo alla gente di mare dal 1976 e posso garantirvi che non ricordo la messa in salvo di oltre 4200 passeggeri, ci sono comuni in italia che contano molto meno abitanti. posso garantirvi che nessuno dei “giornalisti” letti finora abbia abbastanza esperienza o sia qualificato per descrivere quanto accaduto. da uomo di mare guardo i fatti e i fatti mi dicono che il personale del costa concordia nel porre in salvo oltre 4200 persone ha compiuto qualcosa di epico. a voi gente di mare del concordia e della costa il mio plauso e la mia solidarieta’ e la mia ammirazione come uomo di mare per quanto compiuto in questo momento difficile in cui una stampa incompetente vi fa oggetto di calunnie.

  9. Jemina scrive:

    Vergogna!!… VErgogna che si parli cosi di gente che lavora con passione ed efficenza, l’equipaggio di Costa sono degli essere umani meravigliosi lavoratori dedicati, gentili, preparati e onesti, lo dico da turista e sono meravigliata che si punti il dito contro di loro quando ho vissuto io pure la esperienza sulla Costa MAgica e sono davvero indignata di cosa stanno dicendo su di loro persone che vogliono solo un minuto di Fama… VERGOGNA

  10. Ambra scrive:

    Salve, io ho fatto ben 19 crociere come passeggera con Costa… La prima all’età di 6 anni. Non ho mai avuto problemi anzi…. L’equipaggio è sempre stato a dir poco straordinario. Tutti preparatissimi! Non credo a ciò che viene detto riguardo al crew di Concordia, anche perché è evidente che tantissime persone sono state portate in salvo! Siete stati grandi! Ed io continuerò a scegliere Costa!

  11. elio scrive:

    almeno per questa volta le responsabilita sono chiare e senza dubbi spero solo che non si spostano su Andreotti o Berlusconi .grazie Elio

  12. Jim scrive:

    Come ha fatto a far evacuare 4000 persone la signorina Katia Keyvanian se la capacità massima della nave era 3700 persone circa?

  13. Sissi Tursi scrive:

    3700 di passeggeri e 1100 di equipaggio… chi non conosce non parli

  14. Jim scrive:

    beh nella dichiarazione non parlava dell’equipaggio. Comunque inutile parlare occorre aspettare le conclusioni delle indagini per sapere bene com’è andata la vicenda

  15. chiarina scrive:

    volevo sapere se sono state utilizzate per la ricerca dei dispersi, gli stessi dispositivi usati per i rilevamenti termici, usati nella cattura dei boss, in uso dalle forze armate, per avere la certezza di trovare qualcuno vivo, visto le circostanze climatiche. Grazie.

  16. silto scrive:

    L’ esplosione della cattiva abitudine di noi italiani di parlare di cose che non conosciamo. Giornalisti e comuni cittadini che non hanno mai navigato a sproloquiare sulle dinamiche dell’ incidente e sulle responsabilità. Lasciamo lavorare in pace chi è del mestiere.

  17. A.E. scrive:

    Salve sono il Capitano di Macchina A.E. e sono il cugino di primo grado del primo Ufficiale di Coperta della Costa Concordia Ciro Ambrosio. Innanzitutto il primo pensiero va alle famiglie delle persone che hanno perso la vita in questa tragedia. A loro tutto il nostro cordoglio.
    Vorrei poi fare un po di luce sulla situazione in corso visto che ho da poco parlato al cellulare con mio cugino(attualmente mi trovo in korea per lavoro) e mi ha spiegato i fatti realmente accaduti.Non e’ in carcere come alcuni giornalisti italiani e stranieri stanno dicendo ma bensi’ in un albergo a disposizione delle autorita’ inquirenti. Al momento del tragico impatto non era lui in comando di guardia sul ponte altro non posso dire perche’ c’e’ la magistratura che ha gia’ ascoltato le registrazioni della scatola nera.per gli addetti ai lavori poi e’risaputo che quella tra le 20:00 e le 24:00 e il turno di guardia del terzo Uff.le di Coperta insieme ad un capoguardia, in questo caso il secondo Uff.le di coperta e non v’e’ la RESPONSABILITA’ DEL PRIMO UFFICIALE DI COPERTA. ora non voglio dire altre cose che potrebbero aggravare la situazione di qualcuno perche’ le indagini sono in corso e il VDR(voyage data recorder) o scatola nera come lo chiamate voi e’ stato gia’ ascoltato quindi gli inquirenti hanno un quadro chiaro della situazione, delle colpe e delle responsabilita’ Non e’ vero che Ciro Ambrosio ha abbandonato la nave prima di tutti. Ha calato in mare le scialuppe di salvataggio, coordinando i soccorsi e alla fine quando non erano piu’ rimaste scialuppe, si e’ dovuto tuffare in mare e allo stesso tempo ha salvato anche qualcuno in evidente bisogno d’aiuto. vi prego di divulgare anche questo tipo di notizie. Vorrei poi aggiungere che le navi da crociera hanno un rescue and safety plan dimensionato in fase progettuale per poter salvare il 97% del totale persone a bordo. Lo so che non ci credete ma e’ cosi’.Quindi su una capacita’ di 5000 persone a bordo e’ gia’ calcolato il numero di persone che non c’e’la faranno ad uscirne vivi e sarebbero 150.Agghiacciante vero? Chiedete a qualsiasi Ing. navale e ve lo confermera’.In questa tragedia invece le perdite, che son pur sempre gravi,sono state ben al di sotto di quelle calcolate e credo che evacuare 4000 persone in due ore in quelle condizioni e’ stato un miracolo.Ricordate l’Andrea Doria ????? l’errore umano c’e’ stato sicuramente e ci sara’ chi paghera’ per questo,ma vi prego di non fare di tutta l’erba un fascio.Ciro Ambrosio ha degnamente onorato la tradizione marinaresca che da secoli contraddistingue noi personale navigante italiano. Lasciamo quindi fare agli inquirenti il proprio lavoro e aspettiamo prima di sparare a zero su tutti. Guardate la BBC fa vedere le immagini della nave delle persone ma si astiene dai commenti; imparate da loro giornalisti da quattro soldi.
    Barbara ti prego dai anche questo tipo di notizie. Non infangate il nome di persone che non solo non hanno alcuna responsabilita’ ma che si sono prodigate ad aiutare gli altri in difficolta’ a costo della propria vita.
    A.E.

  18. milena scrive:

    buongiorno,ne ho sentite di ogni in questi giorni e il non poter dire la mia mi fa star male..ho avuto l’onore e la possibilità di essere sulla costa concordia nel gennaio e nell’agosto del 2009.la struttura,il personale e tutto e tutti erano eccellenti! alla partenza sia in una che nell’altra crociera ho partecipato alle prove di evacuazione e posso dire che c’era gente che arrivava nei punti di raccolta dopo mezz’ora ,senza giubbotto di salvataggio e con un sorriso ebete stampato in faccia! è colpa del personale questo?4200 persone evacuate in meno di 2 ore è stato possibile solo x l’efficienza del personale ..che non parla solo straniero..ma anche italiano!a me in queste due crociere sulla costa è andato tutto straordinariamente bene ma quando sento che dicono che mancavano le scialuppe di salvataggio..allora quelle che ho fotografato cosa sono? se una persona non ci è mai stata su..prima di parlare ci pensi due volte!e in quei momenti verrebbe anche da pensare che il panico fa vedere le cose in modo diverso da come sono realmente! se mi dovessero riproporre un’altra crociera con la costa la rifarei subito!quello che mi rimane della costa concordia sono ricordi e foto..e tutto con un personale eccellente e..con le scialuppe, i giubbotti salvagente,con le prove di evacuazione!non buttiamo fango solo ” perchè si è sentito dire così”! un abbraccio a tutti sia passeggeri che personale. siete stati grandi!

  19. adriano scrive:

    poche parole: soccorritori veri eroi coraggio da leoni , abitanti e cittadini del giglio grande grande umanita’ : siete davvero immensi . rimarrete per sempre nei nostri cuori

  20. Francesco scrive:

    adesso inizia lo sciacallaggio mediatico e come sempre a guadagnarci saranno sempre e solo loro…tv e giornali con tanti pseudo-giornalisti-opinionisti ad ergersi a giudici e boia..tranne poi a smentire dopo due secondi ciò che hanno appena detto o scritto..anche vigliacchi..brutta categoria..ciò che mi lascia senza parole,è vedere decine di filmati girati con cellulari dalle stesse persone che dovevano mettersi in salvo..ed invece cosa fanno ???? pensano a riprendere la scena invece di recarsi nei posti stabiliti per sbarcare !!!!

  21. Pierangelo scrive:

    Chi più ne ha più ne metta, o ne dica! Le stupidaggini dei giornalisti, le esagerazioni dei media e la spettacolarizzazione delle tragedie oramai appartengono al DNA della nostra società! Basta essere testimoni o parte in qualsiasi occasione per accorgersi di come poi vengono stravolti i fatti e la realtà! Sono convintissimo che il personale si sia adoperato in modo professionale, sono convinto che portare a terra più di 4.000 persone sia impresa titanica ! Trovo corretto che chi lavora o chi viaggia con Costa conosca i meriti e le capacità della Compagnia! Ma ripulita la questione da tutte queste cose e premesso che ho in programma una crociera con Costa che effettuerò, resta un fatto inconfutabile: chi ha la responsabilità di un villaggio navigante non può ASSOLUTAMENTE uscire dalla rotta per motivi non dovuti a necessità e DEVE ASSOLUTAMENTE chiedere immediatamente i soccorsi tranqulizzando i passeggeri ma allertando le Capitanerie etc.! Quello che è avvenuto è gravissimo nei confronti dei turisti, nei confronti dell’ambiente , verso la Compagnia ed i suoi dipendenti e verso l’immagine di tutta la marina italiana. Non voglio nemmeno commentare l’abbandono prematuro della nave perchè mi rifiuto di pensare che possa essere reale!
    Per quanto riguarda il comportamento della Costa nulla si può dire nell’immediato ma staremo a vedere cosa avverrà per i risarcimenti pur nell’enormità del danno provocato da un gesto incosciente (non errore o disattenzione!): se Costa vuol ripulire la sua immagine così gravemente sporcata da questo incidente deve dimostrare che non ha solo navi grandi e bellissime, che non ha solo dipendenti preparati e cordiali, ma che non aspetta tempi giudiziari interminabili per quei disgraziati che hanno trascorso ore traumatizzanti o conseguenze peggiori….! Vedremo!

  22. Anonimo scrive:

    ma e’ possibile che su tutte le interviste che sono passate in tv , non ne e’ andata in onda nessuna che testimoniava un aiuto da parte del personale di Costa??? ma queste persone (4.200) sono arrivate da sole in salvo?? perche’ non dicono che qualcuno li ha aiutati??????

  23. Patrizia scrive:

    da sabato sono andati in onda solo testimonianze negative, ma se si sono salvate 4.200 persone forse vuol dire che l’organizzazione per i salvataggio ha funzionato alla grande….!!!

  24. giuliana scrive:

    capisco la disperazione la paura però non si puo essere solo negativi io ho fatto 8 crociere costa e posso garantire la loro professionalità non mi sono mai mancati i salvagenti anzi in gabina eravamo in 2 e i salvagenti erano o 3 o4 perqui sicuramente loro dovranno prendersi le proprie responsabilità mi dispiace per le persone che non ci sono più

  25. khier scrive:

    Buonasera sono un passeggero della concordia,quello che è successo e incredibile x fortuna abbiamo lasciato la nave in tempo pultroppo altre persone anno perso la vità.ho registrato con la mia videocamera i momenti più drammatici persone che èrano disperate ,il caos totale…vorrei mostrare questo video a l’italia x dimostrare che il personale di bordo non èra pronto ad una emergenza del genere.

  26. Alessandro scrive:

    Ieri sera c’e’ stato uno speciale sulla RAI condotto da Monica Maggioni la quale ha cercato per tutta la durata della trasmissione di cercare un colpevole, di dare dell’imcompetente all’equipaggio , di cercare di mettere in bocca agli intervenuti parole di accusa nei confronti di tutti quelli che si sono impegnati a salvare il 99,6% delle persone a bordo e non mi pare poco. A darle man forte un’altra “giornalista” o presunta tale che essendo stata a bordo avrebbe potuto riferire quello che effettivamente e’ successo. No, e’ stata a polemizzare dicendo che la sua scialuppa non scendeva e dovevano usare degli attrezzi per farla calare. lo credo, la nave era inclinata! Anche un bambino di prima elementare lo avrebbe capito. E’ arrivata in televisione sana e salva o mi sbaglio? Per poi sputare sentenze a destra e a manca. E poi ancora la Maggioni a cercar di far dire all’ufficiale presente ciò che non si poteva ancora affermare e gia’ processare per direttissima i colpevoli. Poi ci lamentiamo dell’Italia e dei politici!! Anche voi giornalisti siete parte di questo sistema corrotto. Vergogna a voi (non tutti, spero) e solidarieta’ all’equipaggio!

  27. davide scrive:

    Ho fatto la crociera con la Concordia lo scorso autunno ed il comandante era sempre lui e ricordo che quando siamo passati da Malta navigava a pochissima distanza dagli scogli dell’isola tant’è che pensai come mai stesse navigando a cosiì poca distanza dalla riva e soprattutto dai bagnanti e dagli scogli. Soltanto che in quel momento tu pensi anzi ti affidi all’esperienza di un comandante e ti dici “vabbè, lui sa cosa sta facendo, non sarà mica uno scellerato a passare così vicino dagli scogli (giuro che si distinguevano perfettamente i bagnanti). Oggi, alla luce dei fatti invece metto in dubbio questa sua capacità.

  28. davide scrive:

    Poi,capisco che la scelta del personale straniero, per lo più extracomunitario, è un gran risparmio per l’azienda, altrimenti a bordo non troverebbero posto gli oltre 1000 di equipaggio, ma che almeno, visto che la nave è italiana e che la rotta è italiana, parlassero l’italiano!

  29. frank scrive:

    Sono daccordo sulla esagerata’speculazione’ mediatica’e sono certo che in quei frangenti tutti hanno fatto il loro dovere. Ma qualche cosa mi sento di dirla…innanzitutto a che titolo faccio queste affermazioni : mia madre buonanima è stata per 40 anni dipendente della ‘Flotta Lauro’ …in gioventù sono quindi cresciuto a pane e crociere…ne facevamo anche due all’anno…e sulle navi il personale di bordo era tutto direttamente dipendente della Flotta Lauro e tutti erano veramente ben pagati e professionali al massimo…ad esempio per fare il cameriere o lo stuart di bordo dovevi avere una preparazione specifica e parlare correttamente almeno tre lingue….oggi purtroppo non è più così le crociere sono diventate low cost ed alla portata di tutti e di conseguenza per motivi di costi/ricavi è inevitabilmente sceso il livello di preparazione professionale ed il livello complessivo dell’offerta…oggi quasi tutto il personale di servizio non è dipendente diretto di Costa Crociere ma di società terze che prendono in appalto i servizi e quindi i camerieri che una volta erano tutti italiani ora sono filippini, indiani, pakistani,sudamericani e sopratutto prendono una paga da fame !!…odio fare raffronti ma è così… una volta la crociera era una vera crociera …un viaggio esclusivo !!, oggi queste grosse navi sembrano enormi villaggi turistici galleggianti…ergo si è passati dall’esclusività all’ordinario e lo dico a ragion veduta…nel 2004 per i 25 anni di matrimonio ho voluto fare una crociera transoceanica da Savona a Miami passando per i Caraibi con Costa Allegra e mi sono subito reso conto delle enormi differenze rispetto alle vere crociere fatte in gioventù…….per il 70% eravamo italiani e quasi tutti i camerieri non solo non parlavano italiano ma molti non parlavano nemmeno l’inglese o il francese !!…di fronte a qualche problema avuto ad esempio qualche cabina allagatasi per malfunzionamento dei lavabi o dei wc (non vi dico la puzza!!!) il personale e la reception tendevano sempre a minimizzare…perchè dico tutto questo ???…perchè secondo me la tragerdia del Giglio è direttamente ‘figlia’ delle politiche di low cost di questa e di altre compagnie e di navi che devono a tutti i costi continuare la navigazione senza mai fermarsi ….!!!!…chi ci dice che non fosse stato segnalato alla compagnia qualche guasto di apparecchiature a bordo ????… a me sembra veramente impossibile che le sofisticate apparecchiature di bordo non abbiano segnalato il pericolo incombente dello scoglio !!! Un ultima cosa il comandante è certamente il responsabile per legge di tutto l’accaduto ed il suo comportamento a quanto pare non è stato del tutto ‘cristallino’…ma chi guidava veramente la nave ??? si perchè forse non tutti sanno che il comandante non guida in prima persona la nave anche se è il responsabile di tutte le manovre effettuate…c’è tutto un gruppo di manovra e tra questi sappiamo se tutti erano all’altezza oppure c’era qualche acerbo ‘primo imbarco’ ???…lasciamo alla magistratura approfondire…..

  30. barbara scrive:

    Attenzione, mi permetto di portare la mia testimonianza a favore dello staff di Costa. Per esperienza personale posso contraddire quello che ha appena sostenuto il vostro ospite in materia di esercitazioni d’emergenza. Durante una crociera fatta qualche anno fa con Costa Victoria posso sostenere che la troup è stata molto insistente e severa nel farci partecipare tutti al corso PRATICO di emergenza. Dunque non è vero che viene mostrato soltanto un video in cabina….anzi, noi siamo stati addirittura richiamati da una sirena poichè eravamo in ritardo sulla zona di esercitazione. Ragazzi, non facciamo sempre di tutta l’erba un fascio! Magari questo è stato un caso particolare, ma non sono tutti così

  31. una passeggera Costa scrive:

    Ho partecipato recentemente ad una crociera Costa come passeggero ed ho potuto constatare la assoluta professionalità ed attenzione da parte di tutto lo staff ed a tutti i livelli ;CHE LE PERSONE PERDANO LA TESTA é NORMALE IN UNA SITUAZIONE DI PERICOLO e i passeggeri impreparati non hanno certo aiutato. Personalmente in quel viaggio non sono riuscita a fare decentemente l’esercitazione , ho perso la compagna di viaggio che era a fare shopping ovviamente senza salvagente, e non ho eseguito in modo corretto gli ordini impartiti dal personale.Eppure mi sono impegnata!!!!Se fosse stato tutto vero????qualcuno avrebbe dovuto aiutarmi e pensare a me.Avevo ascoltato con superficialità le istruzioni che vengono date in camera dalla tv interna e non mi è passato mai per la testa che sarebbe potuto accadere qualcosa. Per sei gg ho sbagliato la via per accedere alla camera perchè non ho un gran senso dell’orientamento ed ero distratta da tutto ciò che il viaggio offriva. La morale è I PASSEGGERI NEL PANICO sono pericolosi per se stessi e per gli altri, indomabili e anche egoisti. Il Comandante avrà anche fatto l’errore umano dovuto forse ad un eccesso di selfconfidence per la sua lunga carriera, avrà sbagliato a non restare a bordo a tirare su l’ultimo passeggero, ma di certo ha fatto in modo di salvare più persone possibili dirigendo fino al porto la nave. Il danno fatto andava contenuto.Se avesse dato ordine di evacuare la nave subito sarebbe stata troppo lontana dalla terra ferma e forse le perdite sarebbero state maggiori. Poi mi sembra che la consuetudine del saluto al Giglio fosse condivisa dal Sindaco e dalla Costa stessa per motivi di immagine a livello pubblicitario per entrambi come si legge in un articolo giornalistico di qualche anno fa.Sarà sicuramente una brutta lezione per qualcuno del personale che affronta la vita del mare con leggerezza e che ripenserà alla sua scelta con uno spirito diverso, ma di certo la stragrande maggioranza di loro che ne ha un profondo rispetto non merita di essere denigrata dalle parole di chi non conosce questa realtà.

  32. maria scrive:

    esprimo la mia solidarieta a tutto il personale di Costa Concordia sono convinta che le resposabilita saranno acertate sono una affezionata Costa il 6 marzo partirò con la Serena,mia figlia e famiglia è sbarcata il 7 gennaio da Costa Concordia felicissima,naturalemte il mio cordoglio và ai famigliari delle vittime e una speranza per i dispersi

  33. Anonimo scrive:

    VERGOGNOSO IN NESSUNA PAGINA SI PARLA DELLA PROTESTA DEGLI AUTOTRASPORTATORI SICILIANI

  34. luciana scrive:

    ho fatto varie crociere con costa e l’ultima in Egitto in Gennaio in un momento alquanto pericoloso e devo dare atto della grande capacità della costa di mantenere ordine credo che in tanti dovrebbero ringraziare l’equipaggio di costa i mass-media stanno affossando una compagnia che è un simbolo della nostra italianità continuero a viaggiare con costa lasciamo che la magistratura faccia il suo compito

  35. christian scrive:

    sono stato sulle navi costa diverse volte e ogni volta ricordo la difficolta’ degli ospiti nel fare l’esercitazione perchè intenti a pianificare la vacanza.c’è qualcosa di eroico nello staff che ha evaquato 3200 passeggeri in pochissimo tempo e sinceramente disprezzo un po’ l’informazione data dai giornali in questi giorni resa solo al fine di spettacolizzare la tragedia e la fine di una regina dei mari. credo che in molti degli intervenuti non hanno visto al di l’ha delle divise ,il lavoro che lo staff compie ogni settimana.vi porto solo la mia esperienza di tante esercitazioni fatte a bordo come passeggero è impensabile immaginare di fare l’abbandono nave col panico che sale.credo che qualcuno debba anche dar voce a chi in quei momenti era intento a salvare 3200 passeggeri1

  36. Michele scrive:

    Probabilmente l’elemento che ha “orientato” i giornalisti verso questa “gogna mediatica” è il fatto che il comandante ha abbandonato la nave. Ma analizzando tutto il restante comportamento direi che ci puo’ stare “quasi” tutto quello che ha fatto.
    1) non era una nave di linea ma una crociera, la gente pagava per divertirsi e per provare emozioni: capisco anche un passaggio ravvicinato per far divertire gli astanti… solo non riesco a capire con le attuali strumentazioni come cio’ possa esser stato così pericoloso.Questo deve essere ovviamente appurato ma non possiamo dire niente – oggi – al riguardo.
    2)Dopo successo l’incidente il Comandante ha fatto la cosa più intelligente possibile, anche se forse non quella prevista dai protocolli: invece che lanciare l’SOS in mare aperto e calare le scialuppe li facendo affondare la nave in mare aperto, ha ritardato tutto cio’ per portare vicino alla costa la nave, in questo modo RIUSCENDO A RIDURRE AL MINIMO STORICO (in incidenti di questo tipo) LE PERDITE .

    Preferite un Comandante che rispettando procedure di sicurezza e magari abbandonando per ultimo la nave fa morire qualche centinaia di persona (come minimo, perché questo penso sarebbe successo) ma si para le spalle da eventuali responsabilità personali almeno dal punto di vista della gestione dei soccorsi, o uno che se ne frega dei protocolli e fa quello che secondo salva più vite umane possibile?
    passata la bufera mediatica la gente inizierà a capire e forse ad apprezzare il suo operato…

  37. graziano scrive:

    ciao,da noi a Capri e facile vedere delle navi da crociera passare in mezzo ai faraglioni,ed ogni volta ci chiedevamo:ma questi capitani so pazzi a passare,fra i faraglioni?e poi se ci passiamo noi con i gozzi,ci becchiamo un verbale dalla capitaneria di porto..come mai?

  38. Anna laura scrive:

    sono socia pearl di Costa e di crocere ne ho fatte diverse anche con altre compagnie italiane (e la differenza si vede e come). La professionalità del personale,le strutture sempre perfette la dicono lunga. Mi da molto fastidio sentire giornalisti che solo per fare senzionalismo danno la parola solo a chi vede le cose in maniera negativa. Capisco e sono profondamente vicina a tutte quelle persone che hanno passato quei momenti,ma sono sicurissima che una volta che l’emozione si sia un pochino calmata tutte non potranno che dire che bene del personale costa.(sfido chiunque ad ottenere un’evacuazione in meno di due ore al buio di 4000 persone). Le strutture di sicurezza,le esercitazioni ci sono tutte e vengonobprese molto sul serio dal tutto il personale, molto meno da tutti noi passeggeri,inoltre sulle navi costa sono obbligatorie ed il personale controlla che tutti i passeggeri siano presenti, mentre con altre compagnie e’ possibile facilmente ” svicolare”. Ho già prenotato la prossima crocera costa e partirò tranquilla . Non si puo’ criminalizzare una compagnia per in errore di un uomo.

  39. maria esposito natale scrive:

    devo dire qualcosa altrimenti non sarei io anche perché da scout devo cercare di difendere i più deboli e per me i più deboli sono i bambini e il personale.
    Io ho visitato costa crociere in quanto mia figlia fu assunta come animatrice per i bimbi e siccome i giovani sono molto volenterosi, al contrario di come vengono definiti, ha voluto fare questa esperienza. Contratto non so se definirlo a norma di legge ma sfruttamento anche…Dunque il lusso si presentava in ogni sua forma sgargiante e camminando per le varie aree della nave ho potuto notare che la comodità e il confort fossero al centro dell’ospitalità. Ho pertanto pensato che anche gli operatori della nave potessero soggiornarvi discretamente…ma mi sbagliavo. Non cercavo lo sfarzo per mia figlia anche perchè era per lei solo un’esperienza di vita, non aveva alcuna intenzione di continuare quel lavoro che ti porta ad una vita fuori dagli schemi della famiglia.Quando, facendo sempre il giro di visita per la nave, giungemmo alle cabine degli operatori mi accorsi che erano davvero “STIPATI” un gabbiotto di un metro quadro per due ragazze occupato per lo più dagli zaini e da altre cose di necessità quotidiane…..(MIA FIGLIA E LA SUA AMICA ALTE 1 METRO E 70 E 1 E 60…LASCIO IMMAGINARE ESSERE IN QUEL BUCO)mentre le cabine dei passeggeri erano alquanto confortevoli ma c’era di più che tanta gente era davvero ….non so come descriverla ….dunque pareva di essere al periodo del titanic con la supremazia dei ceti sociali. Purtroppo devo affermare che ancora una volta l’equipaggio si è distinto per la sua abnegazione e per la sua umanità. Vorrei aggiungere che i corsi che fanno durano pochissimo e mio marito che faceva i corsi di antincedio nella raffineria dove lavorava non concepiva una nave che è pur sempre una nave che trasporta migliaia di passeggeri non abbia a bordo una vera squadra di antincendio e una squadra di soccorso per un probabile naufragio. Non rallegriamoci per la quantità dei naufraghi salvati prendiamo invece in considerazione le deficienze di simili servizi. Mia figlia è stata solo due mesi ma io penso sempre ai lavoratori della nave e prego per loro per la loro vita. Ora capisco perchè costano poco i viaggi manca il personale adatto per le emergenze. Credo che i morti saliranno perchè è impossibile che quelli che erano dal lato della piegatura della nave ne siano rimasti illesi. Pregate che non ci sia più nessuno e riflettete sulle precarietà…sulla carenza dei valori…fare seldi subito significa perderli subito…e priflettete che oggi “SCHIAVI” non dovrebbero essercene più. ma…tutto è vano ..si continueranno a commettere errori e giocare con la vita delle persone….AUGURO A TUTTI BUONA STRADA…….

  40. rita da siracusa scrive:

    nn ne parla nessuno,x noi siciliani siamo siamo
    una categoria dimendicata da tutti x qualsiasi catastroffi naturali che succedono[terremoti,alluvione ecc ecc nessuno si muove,dico solo una cosa oni 10 famiglie 8 sono disocupate e x giunda ci chiamano mafiosi qui la gende x nn rubare va a mangiare nei centri di accoglienza noi vogliamo il lavoro ti prego rita leggi il mio messaggio nn ci mettere da parte pure tu siamo disperate

  41. antonio scrive:

    ciao rita hai ragione fanno propio shifo mi spiace dirlo ma noi siamo del sud .poi non siamo il grande fratello ecc…..

  42. Antonio Ciuffreda scrive:

    Illustri Signori, vi scrivo riguardo l’argomento Naufragio Costa.

    In riferimento a tale argomento vorrei esprimere il mio pensiero: e’ vero si, che secondo sempre gli organi di informazione, il comandante hai suoi probabili errori, ma e’ altrettanto vero che nessuno parla di quello che lui di positivo ha fatto. Non dimentichiamo che, in virtù degli organi informativi,  il comandante dopo l’impatto avvenuto ( certamente a miglia superiore al fermo definitivo della nave), abbia fatto cosa estrema, ma logica e giusta, cioè potare la nave più vicino alla terra ferma. Credo che agendo così, abbia evitato la vera catastrofe ipotetica, salvando 4000 persone circa. Non assolvo nessuno e non condanno nessuno perché ritengo che nessun essere può assolvere o condannare un proprio simile. Ma se si ritiene superiori, scagli la prima pietra chi e’ senza peccato. 
    Vorrei aggiungere che mi meraviglia e mi stupisce il fatto che, nessuno e sottolineo nessuno ne parli di questo. Forse io, ho inteso male tutto.

    Grato per l’attenzione distintamente ringrazio e saluto. Antonio C.

  43. giuseppe scrive:

    IMPORTANTE………FAR GIRARE LA NOTIZIA QUI IN SICILIA STA SUCCEDENDO IL FINIMONDO E’ TUTTO BLOCCATO……… TUTTE LE STRADE SONO CHIUSE PER PROTESTA, MA NEI…………… TG NAZIONALI……… NESSUNO NE PARLA VOGLIONO METTERCI IL BAVAGLIO, STIAMO PROTESTANDO PERCHE’ NON SI PUO’ ANDARE AVANTI PIU’ COSI’!!!!!!!!!!!!!!! LA SICILIA E’ L’UNICA REGIONE NELLA QUALE IL CARBURANTE COSTA DI PIU’ CHE IN TUTTA LA NAZIONE, SI TEME CHE LE GRANDI COMPAGNIE FACCIANO “””””””””””””CARTELLO”””””””””””””
    QUINDI FATE GIRARE QUESTA PAGINA DEVE AVERE MOLTI ADERENTI………………….
    SICILIANI FACCIAMOCI SENTIRE E SCRIVIAMO EMAIL ALLE VARIE TESSTATE GIORNALISTICHE……

  44. principeassurdo scrive:

    hai ragione cara rita qui nessuno parla di quello che sta succedendo in sicilia (operazione vespri siciliani)….sto cercado di parlane ma e’ quasi impossibile sembra proprio ke qualkuno voglia mettere tutto a tacere…..qui e ero ke facciamo tutti come voi ……diciamo “”BASTAAAAAAAAAAA”””””………………

  45. miles gloriosus scrive:

    Mentre guardo il TG5, oggi, vengo preso da tanti dubbi. Il Comandante,se è vero quello che ci stanno raccontando, ha sicuramente commesso degli errori e dovrà risponderne davanti alla giustizia e, poveretto, alla sua coscienza. Ma, con l’attuale tecnologia, è possibile che la rotta della nave non sia rilevata, in tempo reale voglio dire, anche dagli organi di controllo della navigazione e dalla società armatrice ? E’ possibile che nessuno potesse intervenire via radio per ordinargli di cambiare immediatamente rotta ? O forse
    a molti conveniva fare il “giochino” del saluto all’isola, tanto, poi, la colpa era del Comandante ? Siamo sicuri che nessun altro avrebbe dovuto intervenire ?
    A questo punto mi chiedo: il Comandante non può parlare perchè è in prigione, anche se non mi sembra che ci sia rischio di reiterazione del reato o di inquinamento delle prove da parte sua, ed è sicuramente, per tutti gli altri eventuali attori della vicenda, un’ottima soluzione individuare in lui l’unico colpevole. C’è qualcuno che può, per favore, dirmi che i miei dubbi sono infondati ?

  46. Pietro scrive:

    E’ evidente la Negligenza del comandante , indipendentemente dall’errore umano ,nell’assolvere i propri doveri del comando di una nave che non sono solo
    il mantenere una rotta .Ma gli altri ufficiali , che nel caso di abbandono
    della nave da parte dello stesso comandante dovrebbero assumere il comando ,
    dove erano?Possiamo capire che un essere umano possa avere attacchi di panico,
    paura di morire e codardia , ma tutto il resto dello staff del comando
    degli ufficiali ? Nessuno di loro ha preso il comando per gestire l’evacuazione
    della Nave ?

  47. FILIPPO scrive:

    IO SONO STATO IN CROCIERA, TUTTE QUELLE STUPIDAGGINE CHE DICONO QUELLE PERSONE SUL FATTO DELLA SICUREZZA E SUL COMPORTAMENTO DEL PERSONALE SULL’INFORMAZIONE SULLA EVACUAZIONE IN CASO DI AFFONDAMENTO DELLA NAVE E’ LA PRIMA COSA CHE FANNO QUANDO SEI SULLA NAVE, MOLTE PERSONE SI SONO DISINTERESSATI QUANDO SONO STATI CHIAMATI ALL’APPELLO SULLA SICUREZZA DELLA NAVE, MOLTI SI SONO PREOCCUPATI DI ANDARE IN CABINA ANDANDO CURIOSANDO INVECE DI ANDARE A VERIFICARE DOVE E’ IL PONTE ASSEGNATO IN CASO AFFONDAMENTO, TUTTE QUELLE PERSONE CHE HANNO INTERVISTATE SONO PROPRIO QUELLE CHE NON HANNO SEGUITO L’INFORMAZIONE CHE GLI UFFICIALI DI BORDO HANNO FATTO DOPO LA PARTENZA DELLA NAVE. COMUNQUE E’ STATA UNA DISGRAZIA CHI SA QUANTE VOLTE L’HA FATTO IL COMANDANTE SCHETTINO E NON E’ SUCCESSO MAI NIENTE QUELLA SERA DOVEVA ANDARE IN QUEL MODO E’ IL DESTINO DI QUELLA SERA. TUTTE LE NAVI FANNO QUELLE MANOVRE, E’ INUTILE INCRIMINARE SOLO IL COMANDANTE LA COLPA C’E’ L’HA ANCHE LA SOCIETA’ COSTA IN QUANDO NON PENSO CHE NON SAPEVA DI QUEL PASSAGGIO VICINO ALLA COSTA DELL’ISOLA DEL GIGLIO E SE SAPEVA PERCHE’ NON SANZIONATO AL COMANDANTE DI NON PASSARE PIU’ VICINO ALL’ISOLA E ANCHE LA CAPITENERIA DI PORTO DELL’ISOLA DEL GIGLIO VEDENDO LE NAVI

  48. FILIPPO scrive:

    NAVIGARE VICINO ALLA COSTA DELL’ISOLA NON HA INTERVENUTO, LE RESPONSABILITA’ SONO TANTE OGNUNO SI FACCIA L’ESAME DI COSCIENZA SE ANCORA C’E’ UNA COSCIENZA NON ANDATE IN TELEVISIONE PER FARE I BELLI E INCRIMINARE DELLE PERSONE CHE FANNO IL LORO DOVERE.

  49. Rita provincia di SR scrive:

    E dello sciopero chi ne ha parlato???????Nessuno solo i TG Regionali noi siamo un popolo a parte e allora dateci l autonomia di essere a parte la sicilia non e’ solo mafia e turismoooooooo o solo terroni sapete dire questo si mi dispiace x la nave x la gente x la paura x tutto ma a chi del nord dispiace che da ieri c’e’ gente sulle strade al freddo con pioggia di giorno e di notte a proclamare i suoi diritti. Diritti di lavoratori non vogliamo soldi facili bensi’ lavorati e con sudore e un agricoltore sa come si suda un pescatore sa come si sudano i soldi alro che’!!!Basta ditelo a tutti i cari politici Milanesi NE’!!!! Siamo stanchi Stanchi Stanchi e se non parlano di noi x la manifestazione dei forconi in tutti i TG non dovrebbe la sicilia pagare il canone RAI e non dobbiamo fare entrare loro in sicilia per stiracchiarsi al soleeeeeee d estate .Fuori Fuori dal nostro paeseeeeeeeeeeee Capitoooooo

  50. pierangelo scrive:

    L’incredibile era vero!!!!!!! Sono triste ed incazzato! Ho sentito la telefonata fra il comandante della Capitaneria e quell’individuo… (non oso chiamarlo comandante)! Ma chi ha messo un elemento del genere su una nave del genere!!! Ma chi può più avere fiducia in una Compagnia che vuole dare anche tutela legale ad uno….. Mi fermo ! Non voglio dare altre definizioni! Mi consolo pensando a chi sta rischiando la vita nei soccorsi, ai dipendenti Costa che si sono prodigati per mettere in salvo la gente, al comandante De Falco che ci fa avere ancora fiducia nelle istituzioni!!!! Peccato, ennesima tragedia e meschina figura della nostra italietta! Almeno qualcuno ai vertici di Costa abbia il coraggio di dire pane al pane e vino al vino e forse fare un passo indietro! Peccato! Che vergogna!

  51. mirko scrive:

    ho ascoltato la tel. fa venire i brividi schettino spero che tu possa soffrire le pene dell’inferno

  52. ELi scrive:

    POVERA GENTE!!! IL MONDO STA ANDANDO A ROTOLI IN TUTTI I SENSI … ED è PROPRIO LA POVERA GENTE CHE NE PAGA LE SPESE!!! è VERGOGNOSO

  53. Adriano scrive:

    per Rita da SR:
    ma di cosa vi lamentate sempre!!!!
    l’acqua la porta l’esercito(nonostante i pesanti tagli)
    i vs rappresentanti hanno unabusta paga da PAURA. ripeto: PAURA!!!!!!!!
    e ne avete più di altre regioni con più popolazione
    hanno deliberato perfino un bonus di 5.000,00(dicasi cinquemila) euro per il loro funerale.
    hanno cellulari per loro e per parenti. e pagate voi
    la vs sanità fà acqua da tutte le parti (peccato che non sia commestibile, altrimenti il problema acqua lo avreste risolto senza Giove Pluvio)
    parliamo dei forestali? ma per quali FORESTE?
    signora Rita: lei conosce il significato della parola?
    non si offenda, ma si ricordi Lei ed il sig. Anonimo e tenga memoria quando viene chiamata a fare una croce su un foglio multicolore.
    si chiamano: votazioni
    p.s.
    abito ad udine, ma mio padre era di Termini Imerese. sono per metà “terrone”

  54. Mariachiara scrive:

    ho solo 16 anni, ma ha sentire il video di quella famiglia Sarda, mi sono commossa.. mi disiace tanto per tutte queste famiglie..
    però vorrei anche che parlaste dello sciopero che c’è in Sicilia.. non ne parla nessuno.. almeno voi parlatene per favore.. non vogliamo essere esclusi dall’intera Italia solo perchè siamo al sud..
    grazie.. spero molto che leggerete questo messaggio..

  55. leonardo da verona scrive:

    Fare un sondaggio del genere è da dementi e insensibili. giocare e fare statistiche su una disgrazia senza poter avere capacità di merito, semina insulsa leggerezza. lavorate meglio, perdio! vergognatevi

  56. veronica scrive:

    Vorrei fare giusti un appunto riguardo alla manovra dell’inchino… Io ho fatto la crociera con la Concordia lo scorso agosto proprio quando si dice fu fatta tale manovra per l’ultima volta…. alcuni tg hanno detto il 9 agosto (impossibile perchè eravamo a barcellona), altri hanno detto il 20 (la nave era a Palermo) invece fu il 14…. Passammo vicino all’isola del giglio intorno alle 21.30 e suonammo la sirena in onore della festività di San Lorenzo. Tutti i passeggeri sapevano che la nave avrebbe fatto tale manovra perchè era espressamente indicato sul Today ( Il giornalino che ci veniva consegnato in cabina e che conservo come ricordo). Tale avviso diceva: IMPORTANTE ….Il Costa Concordia transiterà di fronte all’isola del giglio in occasione della festività di San Lorenzo e saluteremo l’isola con il fischio della sirena.

  57. silvia scrive:

    e una vera vergognia,,,vorrei ke quella treatura fosse sua figlia o un parente,, x soffrire in eterno….

  58. stella scrive:

    Mi auguro che nn abbiano aspettato che accadesse questa tragedia,per poter vietare il rito di avvicinarsi così tanto all’isola del GIGLIO e dar modo di salutare tutta la gente che era a bordo della nave e quella che si trovava sulla costa.UN RITO ASSURDO DIREI.NON ERANO COSCENTI DEL PERICOLO CHE SI CORREVA AVVICINANDOSI COSì TANTO?

  59. carmen scrive:

    braviii a tutti le xsone ke hanno navigato x costa,avete dette cose piu ke giuste,nn e giusto ke certe xsone ke nn sanno parlino di cose ke nn sanno nemmeno il significato….io sono la moglie di una xsona ke lavora x costa e posso dire ke tutto funziona veramente bene esercitazioni e altro,errore e stato solo del comadante e ki lo affiancava si potev evitare tutto questo,bastava forse fare evaquare subito la nave invece di scappare via come un…bravi ragazzi avete fatto un gran lavoro,lo so avreste voluto salvare tutti ma …..nn ho parole a tutte le xsone ke vi hanno attaccato .invece di dire equipaggio grazie a loro siamo salvi…ba…a differenza dei passeggeri ke voleva solo visibilita e ognuno diceva una delle sue,i ragazzi del equipaggio sono rimasti in silenzio….potevano traqnuil difendersi o fare i bellini dicendo ho salvato un bimbo un vecchio ecc invece no……

  60. angela scrive:

    mi viene da piangere solo a pensare che uno parta felice e contento e poi possa succedere queste cose sono terribili

  61. angela scrive:

    sono molto dispiaciuta per quello che è successo per il capitano non sapeva nemeno quello che stava facendo forse un gioco

  62. Nicola scrive:

    Per me anche la Capitaneria ha i suoi torti e responsabilità. La ormai famosa del comandante della Capitaneria sembra proprio fatta ad proposito per scaricare le responsabilità…. Perché non si è mai intervenuti per evitare che questo tipo di Navi, potenzialmente pericolose si avvicinassero oltre i limiti di sicurezza di manovra dalla costa? Quante segnalazioni a Costa Crociere sono arrivate dalla Capitaneria per questo tipo di manovre ?

  63. nancy72 scrive:

    infatti,dello sciopero di noi siciliani io nn ho sentito una parola da nessun siciliano……….aggiungo pure ke ho commentato da facebook nel link del tg.com e del tg5 scrivendo il nostro disagio e ke siamo persone umane e dignitose,meritevoli di interesse daparte di tutti i midia,bene i miei commenti sono stati cancellati……………ora io mi kiedo ma la sicilia fà parte del mondo????????????????

  64. alessio scrive:

    Tutti quelli che erano a bordo della Costa Concordia hanno perso qualcosa..ma in questa immane tragedia nessuno e’ stato in grado di difendere la dignita’ di tutto lo Staff a bordo che ha cercato nelle difficolta’di aiutare il prossimo con professionalita’ e altruismo,nessuno ha il coraggio di dire al di la del problema linguistico di quanto fatto da questi ragazzi e ragazze cittadini del mondo che hanno affrontato tutto cio’ da soli,senza guida,lontani dai loro affetti e dalla loro terra d’origine…persone che stavano vivendo lo stesso orrore ma stando un passo indietro…ecco mi piacerebbe che si potesse dare voce anche a queste persone che con questa tragedia hanno perso la cosa piu preziosa..la dignita’.Nonostante quanto lamentato dai passeggeri lo staff e’ riuscito con tutte le difficolta’ di mettere in salvo in meno di due ore 4000 persone…date voce anche a loro che vi potranno dire che in quei tragici momenti e’ stata calpestato il loro ruolo, le loro indicazioni,sono stati spinti,ingiuriati e schiaffeggiati…tutti alla ricerca di un posto nelle scialuppe non rispettando le regole..prima i bambini,gli anziani,le donne ,nonostante cio sono sicuro che alcuni passeggeri dovrebbero essere grati a questi angeli senza ali.

  65. flavio scrive:

    Non gettiamo la croce su costa crocere!!!!lo sappiamo tutti che la colpa e’ del comandante sia del passaggio sotto costa con relativo scuarcio dello scafo con conseguente affondamento parziale della nave e la morte di tutte quelle persone,l’ordine mai dato di abbandono nave fino al chiaro ammutinamento da parte del tanto criticato equipaggio,la fuga dalla nave prima della fine delle operazioni di messa in sicurezza dei passeggeri e poi tutte le bugie dette davanti alle telecamere.vorrei in’oltre ricordarvi che le navi di costa crocre sono le piu’moderne al mondo cotruita dai piu’ bravi operai navali ei nostri commandanti sono i migliori in assoluto al mondo e suscitano invidia e per colpa di una persona che ha dimostrato i suoi limiti per non dire altro non possiamo noi italiani fare di queste figure.tengo a precisare che ho svolto il militare in marina e li ho imparato a vivere il mare e la mia nave ovvero i colleghi,gli ufficiali e i sotto ufficiali e quindi a mettere la mia vita nella mano degli altri e gli altri la loro nelle mie.Tutto questo mi e’ servito nella vita ovvero quando ho visto le persone in difficolta’mi sono sempre lanciato a soccorrerle.concludo chiedendo a tutti prima di giudicare l’equipaggio della concordia aspettate le conclusioni delle indagini.Un vero uomo di mare si sacrifica non scappa.GIANPIETRONI lo ha dimostrato.Grazie MANRICO e a tutti voi.

  66. enzo scrive:

    Di certo io non sono un sadico, ma vi posso assicurare che tutte le manovre da voi,partendo dalle comunicazioni ai soccorsi fa pensare che veramente sete degli italiani con fili marionette. ma tutto questo di certo ricadrà alle proprie coscenze. non c’è oro del mondo x tranquillizzare le proprie coscenze. c. enzo

  67. alessandro bruchi scrive:

    MI SENTO DI DIMOSTRARE ANCHE QUI, IL COMPLETO DISSENSO PER LA DECISIONE PRESA DAL GIP, CHE HA CONCESSO GLI ARRESTI DOMICILIARI A QUESTO INDIVIDUO!
    FACCIO QUESTO PERCHE SENTO IL DOVERE, PER IL RISPETTO DELLE PERSONE DECEDUTE, PER TUTTI QUELLI CHE STANNO SOFFRENDO DALLE CAUSE DERIVATE, PER TUTTE LE AUTORITA’ E TUTTI QUELLI CHE SI SONO ADOPERATI E CHE STANNO ANCORA LAVORANDO, A RITMO INCESSANTE, PER PERMETTERE IL RECUPERO DI QUANTO POSSIBILE.
    RITENGO SIA UN ENORME VERGOGNA ED UN INGIUSTIZIA CHE SIANO STATI CONCESSI CERTI PRIVILEGI A CHI SI E’ DIMOSTRATO FALSO E VIGLIACCO.
    alessandro bruchi

  68. giorgio scrive:

    Insegno Navigazione marittima da diversi anni e vi posso assicurare che i nostri ufficiali sono i migliori al mondo. Non è una tragedia come questa, seppur tragica, che mi fara’ cambiare idea. Il Comandante Schettino ha sicuramente sbagliato diverse cose sia nella manovra che nella gestione dell’evento ma mi addolora tanto vedere il linciaggio a cui e’ stato sottoposto quest’uomo! Darlo in pasto alla stampa in manette è stato veramente da terzo mondo.In questo modo oltre a colpire una compagnia di navigazione si colpiscono migliaia di seri professionisti che ogni giorno fanno degnamente il proprio lavoro. Ho fatto diverse crociere con Costa e vi posso assicurare che ognuno svolge con grande professionalita’ il prorpio lavoro. In due navi ho trovato come Comandante Ignazio Giardina ! Vi posso assicurare che sino a qundo La Costa avra’ al “Timone” persone come lui continuero’ (soldi permettendo) a salire con serenita’ sulle navi della società.

    Giorgio G -pozzallo-

  69. Paolo scrive:

    Ben scritto

  70. Angelo scrive:

    So che vado contro corrente e vorrei spezzare una lancia… a favore del Capitano Schettino, penso che qualsiasi persona che si fosse trovato nelle funzioni del capitano in quel preciso istante della sciagura si sarebbe comportato diversamente magari anche peggio… e magari prendere delle decisioni ancora più drastiche… è troppo facile accusarlo, senza aver vissuto in prima persona quella terribile sciagura… e soprattutto rimanere pienamente lucidi sapendo di essere responsabile della vita di oltre 4000 persone. Quando la tua nave sta imbarcando acqua e sta per affondare con tutta quella gente a bordo, credetemi non è facile rimanere pienamente lucidi.
    L’unica cosa che non doveva fare l’ha fatta purtroppo, passando troppo vicino alla costa dell’isola del Giglio per consueto inchino.

  71. Ilaria provincia di Ragusa scrive:

    La Sicilia è paralizzata. L’informazione nazionale sta muta??!
    Le vittime della concordia meritano sicuramente l’attenzione e mi dispiace per quello che è successo, ma non potete ignorare quello che succede in un altra parte dell’Italia!!!! qui in Sicilia il popolo sta cercando di farsi ascoltare e ha il diritto di essere ascoltato. Ma è un diritto che gli state negando tutti. Che razza di telegiornali siete???!!! dovete informare la gente non mostrare e riempire un telegiornale su un solo servizio!!!

  72. giusy scrive:

    CI VOLETE DARE UNA MANO A NOI POPOLO SICILIANO E’ UNA VERGOGNA ABBANDONATI E QUESTA LA CHIAMANO DEMOCRAZIA!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  73. Luigi provincia di PU scrive:

    Premesso che il Comandante a torto ed è stato un godardo!…. Tutti sapevano, nessuno impedeva, queste abitudini dei pasaggi ravvicinati vicino all’isola, perchè le autorità marittime preposte alla sicurezza della navigazione, non hanno mai vietato questo…. ad urlare dal telefono dietro una scrivania saremmo tutti capaci. Dopo avvenuta la disgrazia tutti si dissociano nessuno più si mette nei panni di quello che ha sbagliato, Se fosse stato di polso sarebbe transitato nelle rotte prestabilite, però….. fin quando sarebbe stato comandante?…. Sarebbbe stato radiato dalla compagnia perchè non avrebbe fatto queste cose, per far provare emozioni ai paseggeri ed agli abitanti delle Isole, inclusi i sindaci…..sappiamo che navi più piccole passano in mezzo ai faraglioni dell’isola Capri, nessuno mette becco… ci passa una piccola barca arriva la guardia costiera è ti fa la multa. Mentre alle navi da crociera è tutto permesso e tutte autorità marittime, enti locali ecc. nessuno a mai fatto levata di schudi su queste abitudini consolidate che poi con il tempo diventa facinoleria… e questa porta agli sbagli. E’ quello che è capitato a Schettino …ma poteva succedere anche qualunque altro, in qualsiasi altro posto…Vedi Venezia dopo questo fatto, finalmente la città si è ribellata a queste consuetudini, ed ormeggi davanti piazza S.Marco …. però le autorità marittime che dovrebbero garantire la sicurezza della navigazione hanno permesso sempre tutto, in qualsiasi posto d’ Italia. Perciò schettino deve avere le sue attenuanti, è troppo facile dopo la disgrazia dissocciarsi, e passare dalla parte dei bravoni e sapientoni… sappiamo anche che nel Agosto scorso il Sindaco dell’isola del Giglio scriveva una lettera di ringraziamento, ai dirigenti di costa crociere per congartularsi in merito ai pasaggi sotto costa delle loro Navi. Vergogna nessuno ne parla ….. Il male a sempre origini a monte dei fatti…. e non scagliamo le pietre su questa persona che avuto questa grossa tragedia nella sua vita.

  74. Eugenio scrive:

    Continuando a tacere sui disagi dei Siciliani,accorciate i tempi per iniziare la marcia verso Roma.Piu’ ci ignorate piu’ ci sentiamo presi in giro e piu’ ci sentiamo presi in giro ,piu’ ci incazziamo, e piu’ ci incazziamo prima arriviamo, e quando arriviamo tutti i privilegi cesseranno!!!!!!!

  75. giorgio scrive:

    Insegno Navigazione marittima da diversi anni e vi posso assicurare che i nostri ufficiali sono i migliori al mondo. Non è una tragedia come queInsegno Navigazione marittima da diversi anni e vi posso assicurare che i nostri ufficiali sono i migliori al mondo. Non è una tragedia come questa, seppur tragica, che mi fara’ cambiare idea! Il Comandante Schettino ha sicuramente sbagliato diverse cose sia nella manovra che nella gestione dell’evento ma mi addolora tanto vedere il linciaggio a cui e’ stato sottoposto quest’uomo! Darlo in pasto alla stampa in manette è stato veramente da terzo mondo. In questo modo oltre a colpire una compagnia di navigazione si colpiscono sopratutto le migliaia di dipendenti che ogni giorno svolgono degnamente il proprio lavoro, lontano per diversi mesi dalle loro famiglie. Anche se la magistratura farà le proprie indagini mi sento di poter dire che l’equipaggio ha svolto bene il proprio lavoro per quanto riguarda levacuazione dei crocieristi.Non è affatto facile fare sbarcare 4000 persone in quelle condizioni! Non si puo’ criminalizzare un intero equipaggio, o addirittura una intera categoria, per un errore, seppur gravissimo, di un membro dell’equipaggio Ho fatto diverse crociere con Costa e posso affermare che ognuno svolge con grande professionalita’ il proprio lavoro. In due navi ho trovato come Comandante Ignazio Giardina ! Da parte mia vi posso assicurare che sino a quando La Costa avra’ al “Timone” persone come lui continuero’ (soldi permettendo) a salire con serenita’ sulle navi della società.
    Giorgio

  76. Angelo scrive:

    Scusate ma a me non va giù quanto si manifesta attorno a questa Tragedia.
    Forse è staso più facile per De Falco gestire la situazione dalla sala operativa della Guardia Costiera… non vivendo l’esperienza in prima persona sicuramente era più lucido… “salga a bordo C….O” non sono parole molto professionali… il dialogo fra i due comandanti è sembrato più una farsa… forse la persona più lucida in quel momento doveva dirigere le operazioni di salvataggio assumendosi le responsabilità del caso…visto e considerato che si sollecitava a Schettino di risalire a bordo della nave quando quest’ultimo aveva già dichiarato l’abbandono della nave stessa, forse era meglio rintracciare il grado più alto a bordo??? E dirigere le operazioni di soccorso….

  77. renzo scrive:

    sono un comandante,e mentre ascolto i programmi in tv di questi giorni ,sto realmente male pensando che i gionalisti possano far diventare un eroe anche uno che non è .detto questo a me pare che i passegeri siano scesi grazie all’addestramento dell’equipaggio ,li sulla nave non c’erano altri eroi. mi farebbe piacere sentire qualcuno che di mare ne capisce non solo tecnici burocrati.e per ultimo fate parlare il comandante che vi spiegherà come lui ha organizzato l’evaquazione mi pare che i suoi uff nessuno ha detto di essere stato abbandonato dal suo superiore

  78. GIUSEPPE scrive:

    Sono un sottufficiale della Marina Mercantile Italiana!!Vorrei innanzitutto esprimere il mio cordoglio alle vittime di questa tragedia e solidarita’ ai collegi della Mn Costa Concordia.Nonostante gli errori commessi vorrei ricordare che non e’ facile gestire un Emergenza generale innanzi ad un numero elevato di persone !!!!Noi siamo addestrati per la salvaguardia della vita umana in mare ed ognuno di noi prima di essere arruolato su una nave deve prima aver superato una serie di esami per il conseguimento di brevetti che ci abilitano a determinati incarichi sopratutto quelli legati ai mezzi di salvataggio !!!!!Siamo tutti M.A.M.S ovvero marittimi abilitati ai mezzi di salvataggio e non e’ semplice ottenere questa qualifica in quanto le autorita’ preposte alle verifiche sono rigide nei nostri confronti !!!!!non c’e’ da meravigliarsi se qualcuno abbia descritto che nelle scialuppe abbia visto un cuoco alla conduzione dell’unita’ di salvataggio poiche’ anche loro possono avere un ruolo d’appello nel quale gli vene assegnato l’incarico di capolancia come e’ vero che non necessariamente in una scialuppa debba torvarsi un Ufficiale o un sottufficiale !!siamo tutti in possesso del brevetto MAMS e siamo tutti addesrati alla messa in amre ed alla conduzione !!!in queste ultime ore vengono date molte informazioni errate!!Mi sento in dovere di difendere la mia categoria e fa’ davvero male sentirsi dire determinate cose!!!
    Piuttosto perche’ si continua a fare ombra su chi da terra avrebbe dovuto eveitare che la nave percorresse quella rotta!!!!

  79. Alessandro scrive:

    Buongiorno,

    mi chiamo Alessandro Mafficini e sono molto dispiaciuto per tutto il dolore causato dalla vicenda che si poteva benissimo evitare.
    Sono anche però un progettista meccanico appassionato e vedere la Concordia (un pezzo d’arte) in balia delle onde, la paura dell’abisso e il problema del carburante mi ha portato a pensare a cosa si potrebbe fare (visto il poco tempo a disposizione).

    ECCO L’IDEA:

    si prendono delle navi magari in disuso e le si fanno affondare proprio a ridosso della Concordia in maniera di creare quasi un cuneo che si interponga al movimento della nave semi-affondata. Poi quando l’emegenza è finita si recupera la Concordia e le sudette navi.

    Magari è un’idea che fa ridere….

    Saluti

  80. ManuAlghero scrive:

    Buongiorno mi chiamo Manuela M. sono addolorata da quanto successo.Vedendo ogni giorno il telegiornale e la situazione drammatica della Concordia ,che sta per sprofondare, mi sono chiesta : e se la nave venisse ancorata agli scogli facendo delle gettate di cemento? in modo da permettere le attività di svuotamento dei serbatoi di carburante senza incorre in ulteriori rischi?

  81. Anonimo scrive:

    cara Barbara,
    ero sulla Concordia tre mesi fa, ed ho visto il comandante in atteggiamenti molto affettuosi con una giovane ragazza, era molto bella sembrava una ragazza straniera probabilmente dell’est, ho voluto segnalarlo potrebbe essere importante.

  82. D'Alessio Massimiliano scrive:

    Mi rattrista vedere come sul ennesima tragedia ci siano tante speculazioni,
    mi chiamo Massimiliano e sono un ufficiale di macchine e lavoro nel settore marittimo ho lavorato su navi da crociere della carnival e mercantili attualmente lavoro sui rimorchiatori di Ravenna. Ci tengo a farvi sapere che per lavorare con il gruppo croci-eristico ho dovuto come tutti fare molta gavetta e moltissimi corsi e durante il periodo d’imbarco ero obbligato a frequentarne altri tra cui uno di gestione delle situazioni di crisi.
    non per difendere la categoria ma state crocifiggendo un uomo che avrà pure le sue colpe ma non è il solo responsabile (anche l’eroe de falco a le sue e non solo per il linguaggio ci sono delle regole nel mare che per il dio denaro vengono sistematicamente infrante) scusate se non sono più dettagliato ma non ho un buon rapporto con la scrittura se volete sono a vostra disposizione per ulteriori chiarimenti sulle mie dichiarazioni
    Buona serata

  83. Jack Trieste scrive:

    Da condannare il Schettino per il comportamento, ma solidalizzo con l’ equipaggio della Concordia, io sono un ufficiae di navi pax, pero’ d’altra compagnia, ora sto guardando lo speciale tgcom su rete4 e anche loro stanno dicendo, come tutti i programmi che trattano la cosa un mare di idiozie, sembra che sia piu’ importante per i giornalisti tentare di infamare l’ equipaggio tutto piuttosto che spiegare tecnicamente cosa succede e come e’ organizzata una nave pax. Per questo chiedo come mai in tutti questi programmi non si e’ mai chiamato un ufficiale o comandante di navi passeggeri che possa spiegare cosa succede in caso di emergenza e le varie competenze di tutti. Vi dico solo che i giornalisti chiedono ai naufraghi degli ufficiali. Vi informo che su una nave cosi’ gli ufficiali dei dipartimenti detti tecnici saranno alla grande una ventina piu’ o meno dieci di coperta e 10 di macchina forse qualcosa di piu’ i marinai sono 20. Con questi numeri come possono essere presenti su 300m di nave e 15 ponti, 28 lance e 60 zatterini ???? Per questo i vari commissari camerieri cuochi che sembravano passare li per caso in realta’ sono incaricati di occuparsi di quei compiti riguardanti l’ ammaino lance, zatterini ect. Cmqe volevo chiedere a bordo che notizie si hanno del comandante in seconda, dell’ ufficiale alla sicurezza ai primi ufficiali secondi etc. non credo erano tutti sulla ancia di Schettino. Ps il personale delle capitanerie che ora stanno passando per eroi e super competenti sono i primi ignoranti e non capiscono nulla ne’ di navi ne’ di marineria.
    Cmqe bravi all’ equipaggio della Concordia

  84. alessio pajalich scrive:

    ciao barbara,ti scrivo perchè faccio parte di una cooperativa che svolge il servizio antincendio e sicurezza a bordo delle navi costa in fase di costruzione nei cantieri di marghera,ancona e monfalcone.
    Purtroppo il mio non un messaggio con un’idea concreta su come risolvere il problema ecologico a cui si incorrerà se non si trova una soluzione rapida,ma mi sento comunque di lasciare un mio parere di sdegno su quanto successo.
    Io,come operatore antincendio,percependo uno stipendio di circa 1100 euro al mese,ogni qualvolta presto servizio in fincantieri,sono prontissimo(all’occorrenza)a correre all’interno della nave,a far uscire tutti gli operai e ad approntare le misure di primo intervento.
    Detto ciò,potrai capire il mio sgomento nel sentire la telefonata sentita in diretta dal comandante della capitaneria di porto al comandante Schittino!!!
    IO che sono un umile addetto antincendio,non me ne sarei mai andato!!!il valore della vita e di ciò che fai dovrebbe stare al primo posto,non la bella vita che perdi se te ne vai,caro comandante!!!
    sappi che il tuo tenore di vita,finora,ti è stato permesso in base alle responsabilità che gravavano sul tuo incarico!!!
    detto questo……
    ciao barbara ti seguo sempre.

  85. alessio pajalich scrive:

    son sempre alessio ho scordato di lasciare la mail 🙂

  86. Jim scrive:

    ma smettete di difendere l’equipaggio TUTTO solo perchè avete preso una o due crociere Costa!!! Vedendo questa tizia Katia Keyvanian che parla a Matrix capisco perchè è andato tutto male, si crede un lupo di mare, “io le ho viste tutte”, ma chi sei dico io!!! abituati solo alle esercitazioni..appena è successo un incidente tutti nel panico. E se succedeva in pieno oceano che facevano? Ma dai smettetela con queste chiacchiere!!!!

  87. Angelo scrive:

    QUESTE SONO ATTRAZIONI TURISTICHE E TUTTI HANNO LA COLPA ANCHE I PASSEGGERI… E’ MOLTO CHIARO CHE CON IL SENNO DI POI TUTTO SI POTEVA FARE… LA COSA Più SAGGIA DA FARE ADESSO è QUELLA DI EVITARE Più DANNI POSSIBILE A PERSONE E COSE E TUTELARE IL NOSTRO PATRIMONIO AMBIENTALE, CONSIGLIO A COSTA CROCIERE DI PRENDERSI PARTE DELLE SUE NON TRASCURABILI RESPONSABILITA’ E AFFRONTARE IL PROBLEMA CON DETERMINAZIONE MAGARI CON DELLE INIZIATIVE CONCRETE DI SALVAGUARDIA DELL’AMBIENTE E NON SOLO… NON BASTA PORTARSI A CASA IL RELITTO… E TOGLIERE L’ASSISTENZA LEGALE A SCHETTINO… I DANNI ORMAI CI SONO E BISOGNA RIPARARLI.
    DIAMOCI DA FARE!

  88. GIUSEPPE scrive:

    Cara barbara ti scrivo in qualita’ di sottufficiale della Marina Mercantile Italiana e membro di equipaggio di navi passeggeri Italiane che operano nel mediterraneo!!!!esprimo il mio cordoglio per le vittime e tanta tanta solidarieta’ per tutti coloro che si sono visti coinvolti !!!ma mi fa’ tanto rabbia leggere e ascoltare tutte quelle cose non vere che in queste ultime ore sono in balia delle onde mediatiche!!!Noi siamo dei professionisti e il nostro addestramento e’ molto rigido !!!!! siamo addestrati per la salvaguardia della vita umana in mare ed ognuno di noi prima di essere arruolato su una nave deve aver superato una serie di esami per il conseguimento di brevetti che ci abilitano a determinati incarichi sopratutto quelli legati ai mezzi di salvataggio !!!!!Siamo tutti M.A.M.S ovvero marittimi abilitati ai mezzi di salvataggio e non e’ semplice ottenere questa qualifica in quanto le autorita’ preposte alle verifiche sono rigide nei nostri confronti !!!!!non c’e’ da meravigliarsi se qualcuno abbia descritto che nelle scialuppe abbia visto un cuoco alla conduzione dell’unita’ di salvataggio poiche’ anche loro possono avere un ruolo d’appello nel quale gli vene assegnato l’incarico di capolancia come e’ vero che non necessariamente in una scialuppa debba trovarsi un Ufficiale o un sottufficiale !!siamo tutti in possesso del brevetto MAMS e siamo tutti addesrati alla messa in amre ed alla conduzione !!!in queste ultime ore vengono date molte informazioni errate!!Mi sento in dovere di difendere la mia categoria e fa’ davvero male sentirsi dire determinate cose!!!
    Piuttosto perche’ si continua a fare ombra su chi da terra avrebbe dovuto eveitare che la nave percorresse quella rotta!!!!ricordo tutto questo ancora una volta affinche’ gli Italiani possano ricredere nella loro marineria!!!c’e’ anche da dire che purtroppo l’80% degli equipaggi oggi sono costituiti da personale estero semplicemente perche’ costano meno ad un armatore!!Con cio’ non voglio assolutamente sminuire i miei colleghi extracomunitari ma una cosa e’ certa spesso queste persone non conoscono la lingua italiana ma soltanto quella Inglese oltre alla loro!!su questo punto di vista siamo forse noi quelli meno preparati ma su una nave che opera in mediterraneo la maggiro parte dei passeggeri e’ Italiana!!!!Concludo nel dirti che sono attualmente imbarcato su una nave passeggeri sulla quale costantemente vengono svolte esercitazioni di Emergenza generale con ammaino delle scialuppe ma una cosa e’ certa c’e’ tanta differenza tra la finzione (perche’ purtroppo un esercitazione e’ una finzione)e tra quella che e’ la realta’ di una situazione simile!!!!!Il nostro lavoro ci vede lontani dai nostri affetti e comporta un grande sacrificio !!!A casa si torna ogni tre mesi !!!gran parte dela nostra vita si svolge qui e la nave per noi e’ come un Ape regina e’ la nostra casa la nostra mamma e come tale cerchiamo con il massimo del nostro impegno di proteggerla insieme a tutti coloro che ci sono a bordo !!!!!Basta criticarci.

  89. salvatore capoluongo scrive:

    io sono un ragazzo che sta seguendo con interesse questa vicenda e forse forse mi sono fatto un idea sulla dinamica. è noto oramai che in italia è più che abbitudine lasciare il timone in mani di ragazze che magari sono curiose . perchè non puo essere sucesso lo stesso?
    magari essendo il passagio vicino al giglio “facile” li avrebbe detto , proprio a quella ragazza bionde che è stata vista con lui, se voleva provare il timone magare per un breve tragitto e , dopo che si è accorto dello scoglio segnalato sulla strumentazione , ha effetuato quella famosa virata improvvisa che è stata confermata anche dalla procura!

  90. maurizio da Pisa scrive:

    Nella plancia di comando di circa 150 mq con doppi comandi e doppia strumentazione…..c’era solo il Comandante con la Moldava….non mi fate ridere!!!!!!
    Di solito il comandante non prende in mano il timone ma da disposizioni di rotta ecc…
    ed anche se lo avesse voluto fare di sua iniziativa….gli altri dove erano?
    Dai timonieri e vai su fino al Comandante in seconda?
    Nessuno quindi che abbia voluto impedire una manovra così pericolosa percependo d’esperienza il pericolo?
    La bravata del comandante Schettino DOVEVA essere impedita da qualcuno..
    qualcuno doveva imporsi e diminuire la velocità e quindi adottare tutte quelle norme di sicurezza che in casi del genere si impongono.
    Quindi dico: Pur riconoscendo la responsabilità del comandante indubbiamente, non esiste alcun altro responsabile…Non è possibile…perchè in plancia ci sono sempre più di una persona.
    E poi…forse non ho capito…ma la moldava, al di là del fatto che poteva essere imbarcata senza registrazione, che responsabilità può avere nel disastro?
    Che si cerchino anche altri responsabili che al momento erano in plancia….non c’è solo il comandante!!!!
    Questo è il mio pensiero
    grazie per l’accoglienza

  91. alessia scrive:

    facile parlare…. Schettino è solo un uomo, e come tale ha commesso un errore. e pagherà… ma non è un criminale. i criminali sono altri. Attenzione a fare certe accuse.. la paura puo fare brutti scherzi. Col senno di poi è facile giudicare e accusare e come sempre per fare audience ci vuole un mostro. Ma lui non è un mostro è solo una persona che ha avuto paura.

  92. salvatore capoluongo scrive:

    cosa ne pensate di questa dinamica?

  93. michele scrive:

    penso sempre alla prima intervista rilasciata da Schettino,
    avevo acqua sotto a nave,lo scoglio non era segnalato sulla carta nautica.
    Qualcuno ha verificato questo?
    Quello che molti non sanno:nel 2004 il sistema cartografico cambiava, si passava dal sistema Roma datum 40 al sistema WGS84, tale cambiamento, comportò una variazione delle posizione geografica di tutti i punti della terra, cioé il sistema wgs84 si basa sul sistema satellitare mentre il Roma dutum 40 le posizioni sono riferite ad punto che si trova a Monte Mario a Roma.
    Nel caso specifico significa L’isola Del Giglio da una cartografia all’altra si sarebbe dovuta spostare di 0.04 primi a SUD e di 0.02 a OVEST.Il mio rammarico è non aver reperito la nuova carta nautica in vigore(wgs84) per poter verificare se il comandante aveva ragione, o l’Istituto idrografico ha omesso tale aggiornamento. stiamo parlando di soli 37,4 metri maledetti ad ovest.

  94. massimo da monte di procida scrive:

    cara barbara prima di tutto congratulazioni x la trasmissione. volevo dire cio che e accaduto e una vera vergogna x una societa come la costa,invece di stare a fare tutte polemiche contro il comandante schettino perche non proviamo capire chi c.era di turno o come si dice in arte marinaresca ,di guardia insieme al comandante a quell ora .dico questo perche sono un marinaio anch io e la guardia viene cambiata ogni 4 ore proprio per far si che cio non accada

  95. santo scrive:

    CARO GIUSEPPE SE FAREBBERO VEDERE LA SICILIA IN QUELLE CONDIZIONI NEL RESTO DITALIA SAREBBE GIA GUERRA CIVILE

  96. salvatore capoluongo scrive:

    ho letto, casualmente, che il giorno che è successo il disastro della concordia si è verificata un esplosione solare diretta proprio sull’ europa .
    è noto che queste onde di plasma , lanciate dal sole, influiscono in modo negativo sulle apparecchiature elettroniche facendole andare in tilt .
    potrebbe essere questa la causa del malfunzionamento dei rader che , come dice schettino, non segnalavano lo scoglio e dei vari black out avvenuti a bordo ?se così fosse si tratterebbe di una tragica fatalità

  97. Anonimo scrive:

    cara barbara,si e vero e successo una tragedia provate ad itervistare persone competenti

  98. STELLA E BIANKA MARIOTTI scrive:

    buonasera a tutto il mondo volevamo solo dire abbiamo lavorato tanti anni sulle navi e sappiamo cosa siamo e cosa siamo capaci di fare in caso di emergenza una cosa solo possiamo gridare siamo angeli nel mare e se ce un bricciolo di umilta’ noi crew ne abbiamo tanta e solo pensare di sputare veleno per giudicare non sapete cosa significa vivere in mare…..le 4000 persone sono salve grazie a noi dell’equipaggio il comandante ha cercato di fare il possibile nell’impossibile e se ha sbagliato no sta’ a noi giudicare ma solo a dio che ha visto e ha provveduto ….per i dispersi speriamo di trovare altri miracoli un miracolo ce stato dopo 36 ore il grande marrico e di nuovo tra noi lui anche uff .hotel dr. un crew come noi con qualche grado in piu e con il cuore d’oro come solo noi crew abbiamo perche siamo GENTE DI MARE……

  99. silvia scrive:

    Ho viaggiato con Costa Concordia nel 2008 e ne serbo un ricordo bellissimo. Non riesco ad immaginare come si possa essere verificato un errore tale da condannare alla morte dei passeggeri e quella splendida nave. Il nostro comandante era Ignazio Giardina, fosse stato ancora lui sulla Concordia quella notte…

  100. rosa anna scrive:

    sono una superstite vorrei gridare il mio dolore il mio spavento, la trafila che si deve fare per rifare i documenti andare in ospedale il dover raccontare la mia storia la rabbia e alla fine adesso farai soldi che schifo

  101. rosa anna scrive:

    ero li ….sulla nave inebetita sognavo stavo vedendo un film non era vero non stava succedendo a me

  102. Anonimo scrive:

    questa notizia a sconvolto tutto il mondo perché ci sono stati dei morti e dei dispersi e persone in coma ……… 🙁

  103. Pier scrive:

    A proposito di “inchini” . Mi trovavo , assieme ad almeno 1500 ospiti italiani , sulla Costa Fortuna il 6 Dicembre scorso a Rio de Janeiro . ALLa partenza della nave il capitano ha annunciato che per permettere di ammirare le bellezze di Rio ( Capocabana , Pan di Zucchero , Ipanema ) avrebbe effettuato una navigazione turistica sottocosta . All’altezza dell’aereoporto nazionale di Rio , che si trova sul mare , un aereo in fase di atterraggio ( penso un airbus 300 ) è passato a non più di 5 metri sopra la nave creando una certa apprensione tra i passeggeri , tutti sui ponti esterni ad ammirare il panorama. Sicuramente l’aereo in atterraggio era sulla giusta rotta per centrare la pista , molto meno probabile che la nave dovesse trovarsi sulla traettoria di un aereo in atterraggio . Un’altra tragedia scampata ?

  104. kaptrest scrive:

    Questo avvenimento, oltre a provocare vittime, ha buttato sulla marineria Italiana, tutta, una onta di fango difficilmente risanabile. E dire che dalla Coast Guard Americana, a Miami Fl,i Comandanti Italiani erano i più apprezzati, oggi …..???? Bastava che quel ……..(non lo Voglio definire collega)ammettesse i suoi sbagli compreso l’ultimo atto dell’abbandono della nave senza trovare il “capro espiatorio” nella nave,nella Società armatrice, nei sistemi di controllo AIS e VTS e nella Capitanerie di Porto.
    Forse, ma questo è un mio pensiero,ha assunto un incarico che molti rifiutano perchè non all’altezza.

  105. CICCIO scrive:

    SIAMO TUTTI BRAVI A GIUDICARE, MA COSA AVRESTE FATTO TANTI PRESUNTI MARINAI AL SUO POSTO?

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