Venerdì Salvo Sottile ci parla del caso Emanuela Orlandi

Venerdì sera, in prima serata su Retequattro, Salvo Sottile e Sabrina Scampini tornano con un nuovo appuntamento di “Quarto Grado”. Questa volta i riflettori sono puntati sul caso di Emanuela Orlandi con la prima intervista televisiva, dopo 29 anni di prigione, ad Alì Agca.
Non solo, si parlerà anche della morte di Yara Gambirasio, dopo la riesumazione della salma di Giuseppe Guerinoni, sospettato di essere il padre naturale del presunto assassino. E poi degli ultimi sviluppi sulla vicenda di Valentina Salamone e  di Sarah Scazzi.
E voi, avete qualcosa da dire su questi argomenti? Scrivete sulla nostra pagina Social:  http://www.social.mediaset.it/quartogrado/

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12 Commenti a “Venerdì Salvo Sottile ci parla del caso Emanuela Orlandi”

  1. marianna scrive:

    Nel caso di Roberta Ragusa, perchè non è mai stata controllata la casa e la macchina dell’amante di Logli? I cani hanno fiutato Roberta fuori dalla sua abitazione, un testimone ha visto Logli e una donna allontanarsi dopo la mezzanotte: perchè gli inquirenti insistono sulla casa del Logli e lo fanno dopo un anno? Mi piacerebbe veder posti questi quesiti, grazie.

  2. bruna scrive:

    puri errori di procedura e incompetenza per il caso yara e roberta ragusa. per Yara bastava meno superficialità e mettere sotto torchio l’unico che sicuramente sa senza fare voli pindalici di DNA, mentre per roberta dovevano agire subito,non dovevano all’allontanarsi dalla famiglia logli, compresi suoceri,e casa….li c’era la soluzione!!!! ora dopo un anno cosa vogliono???

  3. perlanima scrive:

    Certo che ritrovare una figlia scomparsa e questa…scompare un’altra volta sarebbe davvero la realtà che supera la fantiasia!

  4. Patrizia scrive:

    Forse il Vostro inviato nn è rimasto a sufficienza in sud africa per rendersi conto del “clima” di violenza e ferocia che dura ormai da diversi anni. aggressioni, omicidi cruenti per pochi rand, un padre ucciso davanti alla sua bambina di due anni dopo che l’aggressore lo ha tirato giù dalla macchina ad un semaforo, buttando poi la bambina in mezzo alla strada … nn è paura semplice, diventa vero terrore. se pistorius ha ucciso la fidanzata volontariamente, pagherà. ma forse buttargli addosso tanto fango a priori, senza rendersi conto di cosa possa essere vivere quotidianamente nel terrore, mi sembra poco corretto, sopratutto da parte di esperti psicologi. tra l’altro, sappiamo tutti che nessun posto è completamente sicuro, neanche un “condominio” super sorvegliato. … forse un ladro nn si nasconde in bagno di solito, ma forse quando ci si sveglia di notte, un rumore fà scattare il panico e credo che in stato di panico si potrebbe anche nn ragionare del tutto lucidamente. con tutto il rispetto per il vostro eccellente programma, per l’incomparabile lavoro che svolgete e la grandissima stima per i vostri ospiti di grandissima esperienza, intelligenza e capacità, questa sera relativamente alla vostra discussione su pistorius, sono rimasta un tantino delusa. in fatti, conoscendo bene la realtà sud africana, gli interventi ed i commenti in studio mi sono sembrati un tantino superficiali e permettetemi, “facili”. facile commentare da uno studio televisivo italiano, un paese che pur avendo le sue difficoltà economiche è ancora un posto sicuro per il cittadino medio. … anche se le “rapine in villa” con delitti pesanti aumentano anche da noi.

    nel ringraziarvi per la cortese attenzione, vorrei chiedervi se sono in programma delle manifestazioni a roma a favore del ritrovamento di fabrizio pioli? nn si potrebbe chiedere perchè per alcune indagini ci sono grandi movimentazioni di forze dell’ordine ed associazioni varie, mentre per altre … un vuoto quasi stagno. vero che nn siamo tutti uguali sotto il cielo, ma seguendovi tutte le settimane ed a volte anche in replica, nn posso fare a meno di notare quanti casi di sparizioni, omicidi ed altro vengono presentati e seguiti quasi soltantanto dal vostro programma e dal programma vostro concorrente, “chi l’ha visto?”, e che, se nn fosse per voi, chissà se molti di questi casi sarebbero mai venuti a conoscenza del grande pubblico.

    grazie ancora per il vostro ottimo programma e spero che per venerdì prossimo si possano avere buone notizie per tutti gli scomparsi e giustizia per coloro che hanno subìto una perdita violenta.
    patrizia

  5. Angela scrive:

    Non si è parlato della mazza da cricket insanguinata e del cranio sfondato. Compatibile con la tesi del ladro??!!

  6. Angela scrive:

    Ci sono tutte le premesse perchè Pistorius la faccia franca:

    -la famiglia è ricca e potente (e si è messa già all’opera…)
    -Pistorius è “handicappato”, quindi intoccabile (licenza di uccidere?)
    -non si vuole perdere un campione olimpico, nè mettere in dubbio la sua moralità
    -P. è un abile manipolatore (sorrisi e lacrime ad hoc)
    -non è stata eseguita l’autopsia su Reeva (come mai?)
    -è in corso una campagna di discredito nei confronti dei testimoni
    -in Sudafrica il femminicidio è perfino molto più frequente che da noi, quindi quasi “normale”??

  7. sergio scrive:

    Salve
    Volevo puntualizzare,nel caso di roberta ragusa ,che in discorsi fra amici e conoscenti siamo tutti concordi nel ritenere che nell’ipotesi di coinvolgimento del marito nel caso ,il medesimo possa essere stato aiutato nell’occultamento del corpo della moglie da qualcuno (un autotrasportatore che ha frequentato la sua scuola guida ad esempio)usando il metodo della staffetta prelevando il corpo portato dal marito a breve distanza da casa e lo abbia portato lontanissimo se non addirittura all’estero .questo spiegherebbe la serafica calma del marito. beninteso è solamente un ipotesi non suffragata da alcun pregiudizio nei confronti del marito che, salvo prove contrarie potrebbe essere completamente estraneo ai fatti.
    cordiali saluti
    sergio zucca

  8. ledro scrive:

    e del caso dello strano incidente in cui è morta la farmacista friulana non se ne parla più?
    Io frequento spesso la zona, il giorno dopo l’incidente ho visto la Renault Kangoo parcheggiata nel prato al di sotto della strada da cui l’auto sarebbe uscita di strada…l’auto non aveva grandi danni, tanto che, non avendo ancora sentito che la sera precedente era avvenuto l’incidente, vedendola, ho pensato che avesse solo sbandato contro un muretto. Dai danni non si direbbe proprio che l’auto possa essere scivolata per metri e metri nel bosco, soprattutto in quel punto, molto ripido e pieno di alberi ed arbusti. quante probabilità ci sono che un’auto scenda lungo un pendio così ripido senza capovolgersi e senza colpire nemmeno un albero? non c’è nessuno in grado di stabilirlo (un ingegnere o uno specialista di test automobilistici)? La signora, che quella sera sarebbe stata alla guida, aveva paura a guidare di notte…quella strada non è la strada principale che collega la Val Concei (dove i due si sarebbero fermati a comprare le sigarette) e Legos (dove si stavano dirigendo), ma bensì è una strada secondaria, e ad inizio febbraio, di notte, era anche ghiacciata.
    Una persona che ha paura a guidare di notte, sicuramente avrebbe scelto la strada principale, molto più larga, non ghiacciata ed illuminata…
    Nel bagagliaio dell’auto, ho notato la carrozzina della signora…come è possibile che durante l’incidente la carrozzina sia rimasta ferma e non abbia rotto il lunotto posteriore o uno dei finestrini?
    Perchè il Sig.Zucchelli ha rotto il finestrino con un sasso anzichè attendere i soccorsi o cercare di estrarre la signora dal lato passeggero? ma soprattutto, la portiera dal lato del guidatore era effettivamente bloccata? da come si presentava l’auto, sembrerebbe che la portiera non abbia riportato grossi danni…
    L’auto non potrebbe essere stata parcheggiata in mezzo al bosco partendo dalla dalla strada sottostante (anzichè da quella sopra)?
    aspettiamo nuove info

  9. Lucio scrive:

    Ali Agca!!!
    Ma come si fa ancora ad ascoltarlo???…
    Solo x aumentare l’audience delle trasmissioni si gioca “ancora” dopo 30 anni sulla sensibilità dei cari di Emanuela

  10. Hope scrive:

    E’ tutto un mistero.

  11. picture61 scrive:

    Ma la prova delle cinghie dello zainetto di Sarah sono state fatte?

  12. carol scrive:

    Io nn capisco xke x roberta ragusa nn arrestano il marito sn convinta ke solo cosi dira dove a nascosto la moglie

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